Spignatto del Gel di Semi di Lino: l’Eldorado delle teste ricce!

Ciao a tutti!

Oggi parliamo un po’ del gel di semi di lino. Perché utilizzare gel sintetici o che contengono decine di schifezze nella loro composizione, se madre natura ha pensato a darci un prodotto interamente naturale e che costa pure poco?

semi di lino

Semi di Lino

Se ancora non avete provato a fare il gel di semi di lino, potete procedere come segue; i passi sono molto semplici e non ci vuole chissà quale maestria.

Per un gel base vi occorrono 80 grammi di semi di lino (reperibili al supermercato, nei negozi biologici, online e in erboristeria ad un costo di circa 3 € per mezzo kg) e mezzo litro d’acqua fredda (potete usare sia quella del rubinetto che quella distillata). Utensili necessari sono un cucchiaio e un colino a fori larghi per permettere la fuoriuscita del gel che sarà di una consistenza abbastanza vischiosa.

In una pentola abbastanza capiente, lasciate in ammollo i semini nell’acqua fredda per cinque minuti, dopo di che mettete sul fuoco a fiamma bassa mescolando di tanto in tanto. I semini inizieranno a rilasciare le mucillagini, ossia la parte gelatinosa. Vedrete come l’acqua lentamente diventerà sempre più densa. Lasciate bollire per un paio di minuti, in modo che il gel non sia troppo denso, altrimenti sarà più difficile colarlo e separarlo dai semi. Tolto dal fuoco, filtrate ancora bollente il gel (sarà più facile perché man mano che si fredda, diventa più duro). Se una volta filtrato vi sembra troppo liquido, rimettete sul fuoco a fiamma bassa, avendo cura di mescolare ogni tanto altrimenti straborda dalla pentola. In questo modo evaporerà ancora un po’ d’acqua rendendo il tutto più consistente.

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Filtraggio del gel

Poiché il gel di semi di lino non ha propriamente un bell’aspetto (c’è chi lo paragona al muco – e in effetti ci somiglia!) consiglio di metterlo in un flacone a pompa tipo quello del sapone liquido, dove l’interno non si vede; in alternativa potete colorarlo con qualche goccia di colorante alimentare 😀

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Consistenza del gel

Al vostro gel potete unire fitocheratine in polvere (proteine del grano idrolizzate reperibili online su www.aroma-zone.com ) e oli essenziali di limone e arancia dolce che fanno bene al capello.

L’importante non dimentichiate di aggiungere il conservante (io uso il Cosgard di Aromazone) altrimenti in pochi giorni il vostro gel andrà a male. Se non disponete di conservante, potete versare il gel nelle formine da ghiaccio e crearne delle monodose da congelare; in freezer infatti il gel non si rovina e potete scongelare man mano la quantità che vi serve.

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Gel congelato in monodose

Il gel di semi di lino oltre a fissare il capello, è ottimo anche come impacco e lascia la chioma morbida e lucente.

Se vi dovesse accadere di avvertire i vostri capelli piuttosto secchi, potete adottare lo stratagemma di unire sul momento al vostro gel, alcune gocce di olio di mandorle dolci (lo consiglio soprattutto alle ricce ricce ricce come me), senza esagerare se no i capelli si ungeranno troppo e l’effetto non sarà gran che. L’olio di mandorle vi manterrà i capelli morbidi e nutriti, mentre il gel li definirà lasciando dei bei ricci lucenti e senza nuvolette di crespo.

È un gel ottimo anche per i ragazzi, che in questo modo eviteranno di mettere roba chimica in testa e rinforzeranno pure i capelli 🙂

Ginger

PS: se vi occorresse una ricetta precisa, fatemi sapere ^^

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