Razzia di beni cosmetici, atto terzo: Kiko!

Hola! Ben risintonizzati su questo canale per la terza parte dedicata alle razzie cosmetiche, stavolta presso Kiko.

Giorni fa ho approfittato della promozione lanciata dalla casa cosmetica sulla loro pagina Facebook, dove tramite un link è possibile scaricare un coupon per ritirare in negozio in via del tutto gratuita uno smalto.CAM00300

Potevo mai farmi scappare un prodotto gratis? Per di più uno smalto da aggiungere alla mia collezione? Giammai!

Ho quindi stampato il mio coupon e quello della mia mamma e recatami da Kiko ho scelto questi due colori: 356 – un arancio albicocca molto in voga questa primavera, e il 283 – un fucsia leggermente fluo, molto bello e adatto alla nuova stagione.

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In generale con gli smalti Kiko non ho avuto mai problemi con la stesura, asciugatura e resistenza sull’unghia, però devo ammettere che alcuni colori li ho trovati si belli, ma pastosi da stendere quindi quanto a qualità da bocciare. Mi è successo con il 389 lattementa e 359 pesca chiaro, entrambi pastello dal finish mat presi nella primavera 2012: davvero un peccato perché i colori sono bellissimi. Per il resto, con gli altri colori non ho riscontrato particolari “problemi”.

Non so se la pastosità sia riconducibile alla gamma di colori pastello perché con altri dello stesso tipo la stesura è ottimale e ce li ho anche da più tempo. Forse hanno cambiato qualcosa nella formulazione, non so, ma se così fosse pregherei chi lavora presso i loro laboratori di tornare alla vecchia composizione che era decisamente migliore e fluida (sarà mica stata una manovra per vendere il loro diluente per smalto?!).

Comunque sia, oggi ho provato il color albicocca: il risultato è stato NI. Il colore con due passate è abbastanza pieno e coprente, anche se su alcune zone è leggermente più intenso che su altre.

La densità è un po’ pastosa, non come quella del pesca o del lattementa, ma comunque non bella fluida. Lo strato sembra un po’ spesso una volta applicato sull’unghia, non mi fa propriamente impazzire. Peccato perché la tonalità mi piace un sacco. Magari proverò a fluidificarlo un po’ scaldando il vasetto a bagnomaria come suggeritomi dalla ragazza di mio fratello e farò un secondo tentativo.

Il fucsia non l’ho ancora provato ma la consistenza mi pare la stessa. Per dire però se sia pastoso o meno, devo necessariamente provarlo sull’unghia, per cui c’è solo da aspettare qualche giorno e vi saprò dire di più.

Di Kiko possiedo ben 22 smalti e in genere li promuovo; dico solo, se vi è possibile, di fare una prova su un’unghia lì in negozio quando scegliete un colore pastello dato che io ne ho beccati a questo punto 3 pastosi. A favore di questi smalti c’è sicuramente il prezzo che non è eccessivo e la gamma di colori veramente eccezionale: qualsiasi tonalità vuoi, da Kiko la trovi.

Anche lo spray asciuga smalto non è male, peccato costi un po’ troppo per quello che fa. A un prezzo decisamente inferiore si trova da OVS quello di Essence che trovo tale e quale anche se come quantità è un po’ meno.

Voi che esperienza avete avuto con gli smalti Kiko?

PS: per approfittare della promozione 1 Million Fans, potete cliccare il seguente link Facebook https://www.facebook.com/KIKO.MAKEUP.MILANO/app_306545816128386?ref=ts

Ginger

One thought on “Razzia di beni cosmetici, atto terzo: Kiko!

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