Manicure con Orly, Essie, Roger & Gallet, MAC e Revlon :)

Ciao a tutte!
Era da molto che non aggiornavo il blog con una nuova recensione (me colpevole :D)… in effetti ho aspettato a lungo e in questo periodo ho avuto modo di testare a lungo diversi prodotti. Stasera ho deciso di dedicarmi all’ambito “nails” , per la gioia di ogni donna che ama curare le proprie mani.
A pensarci bene, le mani – come disse il mio dermatologo – sono il biglietto da visita di ognuno di noi e prendercene cura è nostro dovere u.u ; dalle mani si può anche capire che lavoro svolgiamo e spesso e volentieri (purtroppo) non sono in splendida forma, vuoi perché facendo i lavori di casa non indossiamo i guanti, oppure perché andando in motorino il vento secca la pelle, così come lo sbalzo termico dei condizionatori (e in inverno riscaldamenti) le può rendere screpolate e così via…
Da un po’ di tempo la mia routine settimanale per quanto riguarda la manicure, prende un po’ di tempo (circa un’ora) che in fin dei conti prendo come relax fin quando possibile 😀

Per la cura quotidiana sia in casa che quando sono in giro, sto utilizzando la crema mani Fleur d’Osmanthus di Roger & Gallet: 3337875201353_0001il profumo è divino, si assorbe rapidamente e non ha schifezze dentro. Ha risolto – in combo con la mia acqua Essenziale di cui non riesco più a fare a meno – anche i problemi di pellicine/cuticole extrasecche che si sollevavano e davano un aspetto terribile alle mie povere dita. Questo tubetto da 30ml contiene olio di nocciolo d’albicocca e burro di karité, più qualche altro attivo che al momento mi sfugge. A Catania potete trovarla presso la Farmacia Ai Minoriti di Via Etnea (quella di fronte la Coin), che ne ha di diverse tipologie e fragranze a prezzi ragionevoli (e il personale, che conosco bene, è un amore <3 ).
Parlando di vera e propria manicure, mi affido già da mesi ai prodotti Orly (anche questi disponibili presso la farmacia Ai Minoriti di Catania), che devo dire sto trovando molto soddisfacenti, ma scendiamo nel dettaglio: dopo avere rimosso lo smalto applicato nella precedente manicure, preferibilmente con un solvente delicato, applico lungo le cuticole Cutique,cutique il prodotto che serve proprio a sciogliere le pellicine che si formano intorno all’unghia, che a lungo andare mi sono accorta si stanno formando sempre meno (probabilmente per via della maggiore idratazione data da crema e 2 litri d’acqua al giorno); attendo un minuto circa e poi con un bastoncino di legno (ho preso quelli di Essence per circa 1 euro e qualche centesimo da OVS) spingo l’eccesso verso la radice. Nel caso in cui la cuticola fosse eccessivamente bruttina e grossolana, la taglio con delle apposite tronchesine d’acciaio.
Finito con le cuticole, ogni 2 o 3 settimane, in base alla necessità e al grado di crescita dell’unghia, dopo avere sciacquato con acqua le mani, asciugo bene e passo delicatamente un buffer (il mattoncino bianco che usano anche le onicotecniche) per lisciarne la superficie. Pulisco dalla polvere creatasi e poi procedo stendendo il primer Bonderbonder, sempre di Orly, che altro non è che una base gommosa su cui lo smalto aderisce meglio e resiste più a lungo. Il Bonder si asciuga in nemmeno un minuto e ve ne accorgete perché da che l’unghia ha il normale effetto bagnato dell’applicazione del prodotto, a che torna leggermente più opaca.
Passo quindi lo smalto: al momento mi sono trovata benissimo con i Revlon Colorstay, colorstaydi cui adoro il pennellino largo che permette un’applicazione rapida e precisa, con gli stessi smalti di Orly anche se di colorato ne ho uno soltanto, e da qualche giorno sto testando quelli di Essie e MAC, anche loro con pennellino professionale ma più stretto e lungo. Delle case cosmetiche che ho citato, ho praticamente tutti smalti dal finish “cream”, perché detesto il perlato e non amo particolarmente i glitter, tranne nel caso di Rain of Flowers di MACmac_rainofflowers001 che trovo meraviglioso (magari più avanti caricherò qualche foto dell’applicazione). La coprenza di questi smalti è eccellente già dalla prima passata e a questo proposito, finalmente la mia ricerca del bianco perfetto e del nude/pesca può dirsi soddisfatta a pieni voti con Baby’s Breath babye A Crewed Interestinterest di Essie, provare per credere *_*
Di smalto colorato ne dò in genere due passate, facendo intercorrere 10 minuti fra un’applicazione e l’altra: è il tempo minimo per non farlo scheggiare e raggrinzire dopo 10 nanosecondi dalla manicure finita -.-‘, quindi armatevi di pazienza e se possibile fate tenere pupi e cucciolotti a mariti/compagni/fidanzati (ci volete belle e curate? Contribuite <3 hihihi).
Ultimo step praticamente obbligatorio è una doppia passata di Polishield, finora il mio top coat preferito prodotto sempre di Orly, che crea uno scudo sopra lo smalto rendendolo lucidissimo come se fosse gel, polie contribuisce a fare durare la nostra manicure più a lungo. In genere quando ho gli artigli un po’ più lunghi faccio andare il prodotto anche sul bordo, in modo che “sigilli” i prodotti precedentemente applicati.
Seguendo questi passi la manicure dura circa una settimana, considerando lavori domestici, dita che battono sul pc per almeno 4 ore al giorno, giardinaggio (perché si, mi piacciono i balconi fioriti *_*) e tutti i piccoli gesti quotidiani che le mani devono “sopportare”.
Fatemi sapere se usate gli stessi prodotti, cosa ne pensate e se avete una routine diversa o con altri prodotti altrettanto validi 🙂
A presto

Ginger

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