Henné si, henné no: quando una spuntatina alla chioma, o un taglio decisivo, diventa necessario.

Ciao a tutti!

Oggi voglio solo condividere la mia esperienza (a volte traumatica) del taglio dei capelli.

Le ricce sapranno comprendere alla grande che trauma possa essere andare dal parrucchiere, perché spuntatina di qua, spuntatina di là, finisci con un ananas o un casco di banane in testa a ballare la samba. Per fortuna il mio parrucchiere è bravo e ha riportato in vita quello che era un cespuglio di ricci ormai indomabili, senza senso e inariditi dall’uso dell’henné e da circa un anno senza taglio nemmeno delle punte.

L’anno scorso decisi di abbandonare la tinta chimica rossa e passare all’henné, giusto per non stressare i capelli, averli più sani ed evitare prodotti chimici in testa. I primi mesi ero entusiasta del risultato ottenuto con l’henné Lush come un sole rosso acceso”: la ricrescita era poca e quindi lo stacco di colore si percepiva appena. Peccato che, come diciamo qui a Catania, quando si usa l’henné “si combina la valle” in bagno, ossia si fa un caos enorme con quella pappina che quando la stendi va un po’ qua e un po’ là, spiattellata su muri, specchi, e sanitari, scatenando così le ire funeste di madri che ti guardano in cagnesco se non tiri tutto a lucido appena hai finito (e mi pare pure giusto).

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Lush Come un sole rosso acceso

Passati mesi e mesi la ricrescita piano piano ovviamente aumentava e lo stacco di colore si percepiva sempre di più, regalandomi una chioma pseudo punk bicolor in  ben due tonalità di rosso XD. Non solo! L’henné ha iniziato a scaricare molto più velocemente costringendomi così a rifarlo ogni due/tre settimane (con tanto di bagno in condizioni fra il pietoso e l’inquietante. Che stresssss!!!!).

Al che, dopo un anno di utilizzo dell’henné Lush, ho deciso di cambiare marca per un ultimo tentativo prendendo il Zarqa. Il colore è venuto un bel ciliegia intenso, molto bello a vedersi sopra i capelli naturali (chi volesse provare, vada pure perché non ha picrammato di sodio), che aveva un po’ uniformato la mia testa bicromatica (la parte sotto dei miei capelli era stata colorata chimicamente in precedenza, quindi era sempre molto più rossa rispetto alla crescita nuova), ma ahimè, è durato due settimane e poi ero nuovamente Bellicapelli-pseudo-punk.

henne-zarqa-rosso

Abbandonato definitivamente l’henné, ho deciso di tornare alla tinta, scegliendone una in parafarmacia che non contenesse ammoniaca e così ho preso la Phytocolor di Phyto nella nuance biondo scuro ramato. Anche qui bel colore sopra la crescita nuova, un po’ i capelli si sono uniformati nel colore ma ancora il risultato sperato era ben lontano dall’essere ottenuto.

pc981

Basta. Qui occorreva un rimedio professional o la Fata Turchina in combutta con la Madrina di Cenerentola per sistemare un anno di melme spatasciate sulla testa.

Qualche giorno fa mi sono decisa e oggi ho fatto compiere il miracolo: colore chimico INFINITAMENTE BELLO e taglio di almeno cinque centimetri di capelli (ho eliminato praticamente la stoppa che avevo al posto delle punte)….

 Morale della storia? Da Maga Magò mi sono trasformata in una bella Sirenetta con la chioma rossa rossa, ciliegiosa alla luce artificiale e color lampone al sole *_* ME FELICE! YUPPYYY!!!!!! 😀

 Morale bis: se avete tinto chimicamente i capelli lasciate stare l’henné che vi fate solo un bel casino sulla testa, piuttosto optate per impacchi col gel di semi di lino, olio d’oliva, jojoba, mandorle, uova e quel che volete e che si addice di più al vostro tipo di capelli….

Se avete i capelli naturali e volete provare l’henné accomodatevi, male non vi fa, ma a lungo andare a me ha seccato tantissimo i capelli (infatti l’impacco con quello neutro – cassia – è consigliato a chi soffre di capelli grassi o con forfora) quindi non esagerate 😉

Ginger

3 thoughts on “Henné si, henné no: quando una spuntatina alla chioma, o un taglio decisivo, diventa necessario.

  1. Complimenti, bell’ articolo!
    Finalmente una che ammette che l’ hennè secca da morire i capelli!!
    Quando dici a qualcuno che vuoi tornare alla tinta chimica, tutte ti guardano tipo fossi pazza.
    Io anche voglio tornare alla tinta chimica, ho i capelli lisci , anche se adesso dopo 2 soli hennè son già diventati stoppa…quanto tempo devo aspettare, secondo te, per fare la tinta( ho preso quella della phyto castano scuro )? Grazie ciao!

    • ciao!
      ti capisco perfettamente, ma piuttosto che la stoppa, preferisco la tinta chimica, magari senza ammoniaca per essere più delicata 🙂
      aspetterei un mese in modo da fare scaricare l’hennè e non avere colori strani come risultato 😀
      la phyto l’ho provata e non è malaccio

      • Grazie mille! Seguirò il tuo consiglio! Aspetterò un mesetto, nel frattempo ci darò pesante di impacchi di olio di cocco e burro di karitè e via! 😀

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